La Cucina di Dory

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La Cucina di Dory

PULPO A LA GALLEGA (Polpo alla Galiziana)

2026-08-03 10:03

Dory

secondi piatti, patate, polipo,

PULPO A LA GALLEGA (Polpo alla Galiziana)

Una ricetta che io amo molto e che mi ricorda un bel viaggio

Un saluto a tutti e benvenuti alla ricetta pre-vacanziera, che può essere un suggerimento valido anche per le altre stagioni.

Non mi capita spesso di usare il pesce nelle mie ricette poiché mi sembra sempre di avere poca fantasia, ma nei miei viaggi ed esplorazioni in giro per le cucine soprattutto europee vi voglio proporre un piatto che per quanto mi riguarda dà un sacco di soddisfazione con solo 2 ingredienti, sale, paprika e tanto gusto.

Quindi che aspettiamo a metterci ai fornelli?

Ingredienti:

- 1 polpo da 1 kg circa

- 1 kg di patate

- Sale grosso

- Paprika qb

- Olio EVO

Per prima cosa mettiamo a bollire il polpo, ricordatevi che la cottura è di circa 45 minuti per ogni kg. Quando l’acqua bolle fate arricciare per 3 volte i tentacoli e poi buttate il polpo nell’acqua.

Rammento inoltre che l’acqua deve sempre sobbollire.

Una volta terminata la cottura del polipo, toglietelo dall’acqua e una volta sbucciate fate bollire le patate nella stessa acqua, finché non sono cotte (per le patate medie 20-25 minuti dal bollore).

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Lasciamo quindi raffreddare anche le patate e procediamo con l'ultima cottura in forno, predisponendo un letto di patate a fettine spesse circa 1 cm e poi uno strato di polpo fatto a tocchetti. 

 

 

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Cospargiamo il tutto con sale grosso e paprika, irroriamo con olio EVO e inforniamo a 140 gradi per 20 minuti circa per fare fare la crosticina al polipo.

 

 

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Quindi serviamo con un giro di olio e gustiamo, vedrete che non riuscirete a dire basta.

 

 

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…il vino di Daniele

 

MASSIFITTI

 

Il "Massifitti" è un Trebbiano di Soave morbido ed elegante, nato da un vitigno antico e quasi dimenticato ma dotato di una personalità generosa e moderna, prende il nome dai suoi terrazzamenti costruiti in passato con muretti di massi e sassi incastrati tra loro.
Il suo bouquet richiama la frutta gialla ed erbe aromatiche.
Al termine della pressatura soffice, si procede alla fermentazione spontanea con utilizzo di soli lieviti indigeni in serbatoi d’acciaio inox a una temperatura di 14-16 °C. Il vino matura per 15 mesi in vasche d’acciaio e completa l’affinamento con 12 mesi in bottiglia.
Vino da scoprire e che sorprende per la purezza espressiva, si presenta nel calice di un luminoso e brillante giallo paglierino, il bouquet regala profumi di fiori bianchi, fragranze agrumate di lime e pompelmo, aromi di frutta matura a polpa bianca, di pesca tabacchiera, sfumature di erbe aromatiche della macchia mediterranea e cenni iodati e marini. Al palato è cristallino e raffinato, che si distende armonioso verso un finale sapido e di vibrante freschezza.
Assolutamente da provare con primi piatti ai frutti di mare e in generale con piatti a base di pesce con sentori di spezie come curry, paprika o zafferani.
Gradazione sui 13° va servito fresco e in flute per apprezzarne la struttura.

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