Ciao amici e ben trovati nel mese che pian piano allunga le giornate e che ci traghetta verso un attenuare del freddo e il finire dell'inverno.
Questa stagione ci porta ancora i carciofi, un ortaggio che non piace a tutti ma, che invece per me potrebbe esserci tutto l'anno e non mi stuferei mai.
Quelli che troviamo più di frequente sui banchi sono quelli con le spine, insieme al carciofo romano a foglia arrotondata.
Nonostante il suo gusto deciso, il carciofo si adatta benissimo sia ai primi piatti, che ai secondi e altrettanto bene come contorno a se stante.
Proprio per esaltarne il gusto ho deciso di preparare un contorno che potrete utilizzare in abbinamento a qualsiasi proteina.
Iniziamo quindi a cucinare.
Ingredienti:
- 10 carciofi
- 2 cucchiai parmigiano grattugiato
- 3 cucchiai pangrattato
- 1 limone
- sale, pepe qb
- prezzemolo
- olio qb
- 2 spicchi di aglio
In una scodella mettete acqua e spremete tutto il limone. Tagliate i gambi ed eliminate le foglie esterne più dure e successivamente anche le punte. Scavate con un coltello con la punta il centro del carciofo e tuffatelo nell'acqua.
Procedere con tutti i carciofi e lasciateli nell'acqua 15 minuti circa.


Ora asciugateli su carta assorbente e preparate il ripieno mischiando pangrattato, parmigiano, prezzemolo e aggiustate di sale e pepe (e se vi piace peperoncino) .
Procedere ora al riempimento fino all'orlo dei carciofi e preparate in una padella un filo d'olio. Fate soffriggere i due spicchi d'aglio e mettere i carciofi d appoggiando li sulla base. Lasciate andare un paio di minuti a fuoco alto e poi aggiungete un bicchiere e mezzo d'acqua, coprite e abbassate il fuoco.


Lasciate cucinare per una ventina di minuti facendo attenzione a quanto si consuma l'acqua e che non attacchino i carciofi.
Passato il tempo indicato gitateli dalla parte del ripieno, aggiungete un cucchiaio di acqua e qualche pizzico di pangrattato.
Una decina di minuti e saranno pronti.
Serviteli ancora fumanti.
Buon appetito

…il vino di Daniele
Cento Passi di Placido Rizzotto Rosso IGT Terre Siciliane
Dedicato a Placido Rizzotto, sindacalista corleonese che ha dato la vita per la liberazione della propria terra dall’oppressione mafiosa, e al piccolo pastore Giuseppe Letizia, ucciso perché involontario testimone dell’omicidio di Placido.
Il titolo "I cento passi" si riferisce alla breve distanza, letteralmente circa cento passi, che separava la casa di Peppino Impastato da quella del boss mafioso Gaetano Badalamenti, il mandante del suo omicidio. Questa vicinanza fisica, in contrasto con l'abisso morale, evidenzia il coraggio di Peppino nel denunciare pubblicamente il potere mafioso attraverso la radio libera, nonostante vivesse a pochi metri dal suo
nemico.
Il Centopassi Placido Rizzotto Rosso è un vino Nero d’Avola, Syrah e altri vitigni Biologici, rosso versatile dal profilo aromatico fruttato (frutti rossi, agrumi) e speziato con gradazione alcolica sui 13° Abbinamenti Consigliati: Pasta con sughi di carne o verdure strutturate. Carni bianche, agnello, carni al forno o alla griglia. Pesce al forno o alla griglia, ideale per la struttura del vino.